Vista di Amsterdam | aprire un'azienda in Olanda

Come aprire un’azienda in Olanda

Perché aprire un’azienda in Olanda? Oggi rispondiamo a questa domanda e a molte altre in questo nuovo articolo del blog. 

Aprire una società in Olanda potrebbe essere molto vantaggioso grazie a una politica degli investimenti molto aperta. Esistono moltissime possibilità di finanziamento – sia pubbliche che private – soprattutto per aziende e StartUp che volgono il proprio sguardo all’innovazione. 

Tipi di società in Olanda

Ecco le più diffuse tipologie di società in Olanda: 

NV (Società per Azioni)

Il capitale sociale minimo da versare per avvalersi di questa tipologia di società dev’essere pari o superiore a  €45.000. È previsto un atto notarile, un consiglio di amministrazione e specifici requisiti contabili. 

BV (Società a responsabilità limitata)

Il capitale minimo previsto è pari a  €1, 00 (praticamente inesistente) e si tratta della forma societaria più diffusa nei Paesi Bassi. Non prevede limitazioni rispetto alla nazionalità dei soci e nessun obbligo di contabilità. 

In questo paese è la forma migliore per costituire una holding grazie alla tassazione privilegiata, costi molto bassi per uffici e dipendenti, nessun obbligo di audit ufficiali. 

L’unico requisito per aprire una BV Olandese è avere sede legale in questo paese e, di conseguenza, aprire un conto corrente aziendale. 

Per la registrazione ufficiale sarà necessario presentare lo statuto e l’atto costitutivo al fine di formalizzare il tutto. 

Partnership

Può essere generale, professionale o a responsabilità limitata e si distinguono per i seguenti motivi: 

  • La partnership generale detiene una responsabilità limitata
  • Quella professionale obbliga ogni partner ad essere responsabile dei propri debiti
  • La partnership limitata, come dice la parola stessa, ha responsabilità limitata

Filiale

Questa è la forma maggiormente diffusa per le società estere che aprono nei Paesi Bassi. Non è richiesta la contabilità ma c’è bisogno almeno di un amministratore. Va registrata in Camera di Commercio. 

L’Olanda, insieme a Belgio e Lussemburgo, è considerata un vero e proprio paradiso fiscale all’interno dell’Unione Europea. Ma è davvero tutto come sembra? 

In realtà, a dispetto di quel che si dica, l’Olanda non è un paradiso fiscale. Per esempio, analizzando il PIL olandese, troviamo una Corporate Income Tax molto più elevata di quella italiana. 

Ma, nonostante ciò, l’Olanda resta ancora un ottimo paese in cui aprire una società. Ecco perché: 

  • Le società pagano un’imposta pari al 16.5% fino a ricavi di €200K
  • La manodopera olandese è tra le migliori e più specializzate in Europa
  • Più del 90% della popolazione parla inglese, ciò vuol dire che c’è un tasso di globalizzazione ampiamente avanzato che consente di ampliare i propri rapporti anche fuori dai Paesi Bassi
  • La sua reputazione è tra le migliori dell’UE (grande aiuto nei rapporti internazionali)

Le caratteristiche della Private Limited Company

  • Gli azionisti possono essere persone fisiche e persone giuridiche 
  • Non è necessario un segretario 
  • I tempi di incorporazione variano dei 2 ai 5 giorni 
  • L’incorporazione può avvenire da remoto 

I vantaggi fiscali delle Private Limited Company

  • Imposta sulla società al 16.5% e fino a 200K di ricavi 
  • Imposta al 25% sulla società per ricavi che superano i 200K
  • Grosse agevolazioni sugli IP Rights (proprietà intellettuale)
  • I passive income sono esenti da tassazione (sia quegli esteri che locali)
  • I dipendenti altamente specializzati hanno diritto a una particolare agevolazione chiamata 30% Ruling (un lavoratore dipendente assunto all’estero da una società olandese, portato successivamente in Olanda, può ottenere l’agevolazione
  • Quasi totale assenza di problematiche burocratiche 

Abbiamo, inoltre, la possibilità di costituire anche una holding BV. Questa in genere comprende minimo 2 società: 

  • Quella attiva che si occupa di tutte le operazioni commerciali 
  • Quella personale che detiene le azioni emesse dalla società attiva

Sono molteplici i vantaggi di una BV olandese, soprattutto dal punto di vista fiscale. Alcuni di questi li ho elencati proprio qui sopra. 

L’esenzione da partecipazione è sicuramente uno dei vantaggi più rilevanti. Questo significa che tutto il guadagno generato dalla vendita della società attiva e trasferiti a quella personale sono esenti da qualsiasi tipo di imposta fiscale. 

Per avvalersi dell’esenzione da partecipazione è necessario che non più del 5% delle azioni della società attiva sia di proprietà della holding. 

La holding BV è una soluzione ancora più vantaggiosa, che garantisce maggiore protezione all’imprenditore e a tutte le sue attività commerciali. 

Ma come si apre effettivamente una BV olandese? 

Occorre un contatto diretto con un notaio olandese che, una volta redatto lo statuto della società,  lo condividerà con la camera di commercio olandese per ottenere un codice che dia validità a livello giuridico della costituzione della società. 

Occorrono in media dalle 24 alle 48 ore per costituire questo genere di società. Chiunque può fondare una società a responsabilità limitata nei Paesi Bassi, non esistono particolari requisiti che la legge olandese richiede. 

Una delle cose più importanti da tenere in considerazione e che rende i Paesi Bassi un paese interessante per l’apertura di società, è il numero elevato di contratti fiscali stipulati sia con paesi europei che extraeuropei (parliamo del paese che al mondo ne ha firmati di più). 

Questo è molto importante anche per la mancanza della doppia tassazione delle società (nel paese in cui è costituita e in cui opera). 

Ma il vantaggio maggiore del costituire una società in Olanda resta sicuramente la mancanza di tassazione di dividendi e royality. Questo comporta che, in caso di rapporto tra azionista di maggioranza e società olandese, si potrà avere una tassazione pari a zero dei dividendi prodotti dalla società a responsabilità limitata perché sono prodotti nel nome della società controllata. 

Per cui l’azionista di maggioranza avrà un profitto pari al 100% di ciò che la società controllata produrrà in favore della società olandese a responsabilità limitata. 

A differenza dell’Italia, in cui lo Stato fa da socio maggioritario di ogni impresa, in Olanda si limita a fare il suo ruolo principale: controllare in egual misura in cui eroga fiducia agli imprenditori. Anche per questo motivo è così appetibile la costituzione di società in Olanda.

Le autorità fiscali olandesi (tra cui la Banca Centrale Olandese) sono molto attente nella verifica di ogni documento (anche relativo alla fonte di ricchezza dell’azionista). Per questo motivo eludere leggi e regolamenti dello stato è molto difficile, se non impossibile.

Ed io lo sconsiglio a priori, in ogni caso.

Proprio per questo motivo ti invito sempre a ponderare bene ogni scelta e di costituire la tua società all’estero solo quando sarai sicuro della tua scelta e avrai piena consapevolezza di tutto ciò che va fatto ed evitato. 

Non improvvisare mai e non credere che esistano solo vantaggi e sia tutto rose e fiori. Come già detto, quando parliamo dell’Olanda, parliamo di uno Stato che sa erogare sì fiducia, ma che pretende allo stesso tempo una dose di controllo e monitoraggio molto ferrea. 

Ecco perché, prima di costituire un’azienda in Olanda, il mio consiglio è quello di affidarti a un valido professionista che ti guidi verso le scelte migliori senza commettere errori. 
Perché si sa, detto così tutto sembra facile ma all’atto pratico va ponderata bene ogni scelta per evitare di dover pagare ingenti e inutili sanzioni. 

Se sei interessato ad aprire una società ma non sai da dove partire e vuoi saperne di più, compila il form e non esitare a contattarmi. 

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Scroll to Top