Come aprire una società in Lussemburgo: la nostra guida fiscale 

Stai valutando di aprire la tua società all’estero e tra le mete hai adocchiato c’è anche Lussemburgo? Si tratta di un paese in cui vale davvero la pena costituire una società? 

Lussemburgo è da tempo in cima alle liste di interesse di molti investitori e imprenditori perché, dal punto di vista fiscale, offre un regime considerato unico

In quest’articolo non parlererò di un paradiso fiscale ma di qualcosa di più particolare. 

Cominciamo. 

Le società che puoi costituire in Lussemburgo 

Società di persone: si tratta di una costituzione semplificata. Infatti, non è obbligatorio né l’atto notarile né il versamento del capitale minimo. Se il fatturato annuo è inferiore ai  €100.000 non sarà necessario l’obbligo delle scritture contabili. In questo specifico caso c’è l’esenzione dal pagamento delle imposte

Società a responsabilità limitata: è la più utilizzata a Lussemburgo perché garantisce la responsabilità economica dei soci solo nei limiti del capitale sociale versato. Qui è necessario l’atto notarile e il versamento di un capitale minimo di  €12.000 

Società a responsabilità limitata semplice: in questo caso si evita l’obbligo dell’atto notarile e del versamento di un ingente capitale minimo (che in questa tipologia di società è pari appena al valore di €1).

Società per azioni: prevede l’obbligo dell’atto notarile e di un capitale minimo di €31.000 di questa somma almeno il 25% dev’essere versato. 

Cosa occorre per costituire una società in Lussemburgo? 

  • Essere cittadino europeo 
  • Permesso di soggiorno in Lussemburgo se sei un cittadino extra europeo 

Dovrai inoltre ottenere una licenza commerciale (trade license) dal Granducato che viene generalmente concessa entro 3 mesi dalla richiesta. Le uniche condizioni per ottenerla sono:

  • L’amministratore della società sia in possesso di una qualifica professionale in linea con l’attività sociale
  • Non dev’essere stato precedentemente condannato per reati finanziari
  • La sede della società dev’essere nel territorio di Lussemburgo
  • L’amministratore deve vivere in Lussemburgo, oppure, bisognerà assumere un direttore residente nel territorio o affidare i servizi di amministrazione a una società fiduciaria lussemburghese. 

La tassazione delle società lussemburghesi

Tutte le persone giuridiche, secondo la legge lussemburghese, sono dovute a versare un’imposta del 0,5% sui conferimenti. Questa viene calcolata in base al valore del capitale sociale sottoscritto dai soci ad avvenuta costituzione societaria (e anche sui successivi aumenti di capitale sociale). 

Gli enti societari residenti fiscalmente in Lussemburgo devono inoltre pagare un’imposta sul reddito del 28,80%.

I redditi che non riguardano l’attività societaria, come ad esempio il lavoro dipendente e autonomo, fanno fede a un’imposta del 15% in caso di fatturato annuo superiore ai €10.000. 

Esistono delle eccezioni per alcune categorie merceologiche

  • Vendita di materiale pubblicitario e vini: imposta al 13%
  • Fornitura di gas ed energia elettrica: imposta al 6%
  • Prodotti farmaceutici e alimentari: imposta al 3%
  • Sulle esportazioni, i servizi finanziari, immobiliari e medici, non è prevista alcuna applicazione dell’IVA. 
Come aprire una società in Lussemburgo | Palazzo di Lussemburgo

La società di partecipazione finanziaria (So.Par.Fi)

Questa tipologia di società viene spesso utilizzata come se fosse una holding anche se, rispetto a quest’ultima, si tratta di una normale società commerciale assoggettata alle imposizioni fiscali.

Proprio per questo con essa è possibile usufruire dei trattati europei contro le doppie imposizioni. I dividendi e i capital gain che derivano dalla gestione di partecipazioni della So.Par.Fi vengono completamente esentate da imposizione. 

Queste società sono soggette a un’aliquota pari al 33%. 

Il particolare regime agevolato della holding ordinaria 

La holding ordinaria gode di un regime agevolato perché non è soggetta a imposte sul reddito o a ritenute sui pagamenti di dividenti e interessi. 

Paga solo una tassa dell’1% sui conferimenti di capitale nel momento in cui viene costituita e una tassa di abbonamento annuale allo 0,2% sul capitale. L’ammontare minimo dev’essere del valore di 2.000 franchi lussemburghesi. 

La holding, nella fattispecie, è una società finanziaria che detiene una parte o la totalità del capitale di altre imprese per controllarne la gestione finanziaria

Questo tipo di controllo può essere: 

  • Diretto: se viene svolto possedendo un numero di azioni tale da garantire la maggioranza assoluta o relativa nelle assemblee ordinarie. 
  • Indiretto: quando la holding si trova al vertice e le società costituiscono dei rami direttamente collegati ad essa. 

Inoltre, queste strutture hanno diritto a un’esenzione fiscale su: 

  • Dividendi derivanti da partecipazioni o investimenti in portafoglio 
  • Royality che derivano dalla disciplina sullo sfruttamento del diritto d’autore
  • Plusvalenze e interessi derivanti da obbligazioni, depositi bancari e su finanziamenti a favore delle società controllate. 

Ecco svelato perché Lussemburgo è vista come una meta appetibile per imprenditori di tutto il mondo: i vantaggi fiscali per la holding ordinaria non passano affatto inosservati! 

La holding ha la possibilità di: 

  • acquistare, cedere e trattenere le azioni delle società estere o lussemburghesi 
  • possedere conti in banca in qualsiasi valuta monetaria 
  • concedere finanziamenti alle società da essa stessa controllate o alle società di cui detiene una partecipazione del 25% del capitale 
  • Detenere brevetti 
  • Accordare licenze 
  • Ottenere finanziamenti che non debbano superare di 3 volte il capitale sottoscritto 

Ogni medaglia, però, ha anche un’altra faccia. Bisogna anche citare, dunque, quelli che sono i vincoli di questa tipologia di società. 

Alla holding, infatti, non è consentito: 

  • essere in possesso di partecipazioni in società di persone 
  • svolgere attività commerciale o industriale 
  • possedere beni immobili ad eccezione di quelli che vengono impiegati all’interno dei propri uffici 
  • concedere finanziamenti a società che non vendono direttamente controllate dalla stessa holding 
  • svolgere attività bancarie e di mediazione 

Fatta questa lunga premessa non resta che chiedersi…

Quando conviene davvero costituire una società in Lussemburgo? 

Sicuramente, il caso che va maggiormente preso in considerazione, è la costituzione di una holding semplice. 

Nel tempo, le modifiche alle leggi che regolano la costituzione delle società (in particolare delle holding) lussemburghesi, hanno visto gradualmente perdere quei punti di forza che un tempo Lussemburgo possedeva.  Nonostante ciò, ancora oggi ci sono validi e convenienti motivi per avvalersene.

Oggi più di ieri risulta necessario fare una valutazione economica prima di prendere questa decisione: hai una ragione economica valida per voler costituire una holding lussemburghese?

Se così non fosse, ti esporresti inutilmente a molti accertamenti fiscali che mirano a determinare il livello di tassazione. A livello imprenditoriale, costituire una società in Lussemburgo non torna assolutamente utile se il tuo unico scopo è quello di limitare gli oneri fiscali legati alle tue attività

Se non credi che quello che ho appena descritto sia ciò che faccia al caso tuo, è arrivato il momento di fare una chiacchierata e comprendere qual è la meta più vantaggiosa a livello fiscale per costituire la tua società e raggiungere serenamente i tuoi obiettivi imprenditoriali. 
Compila il form qui sotto e parliamone. 

Leggi anche i nostri articoli su come aprire un’azienda a Malta, o su come aprire un’azienda in Estonia, o su come aprire un’impresa in Albania.

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